Più di 140 mani si sono accordate per dare vita a un grande cantico comunitario, dove la parola che ha accompagnato questa energica sinfonia è stata INSIEME.
Questo cammino è cominciato a Gennaio 2025, in occasione dell’inizio delle celebrazioni per gli 800 anni del Cantico delle Creature. Dopo una piccola permanenza ad Assisi, è nato il primo bozzetto che è poi diventato traccia per la realizzazione dell’opera comunitaria.
Il bozzetto una volta condiviso è diventato reale, concreto, definito e ha iniziato a viaggiare.
Dal disegno su carta tutto ha iniziato a prendere vita con l’incontro prima con i bambini dell’oratorio, poi con lo spazio aperto per poi raggiungere le famiglie in questa grande giornata di festa.
C’è stato un lavoro “dietro alle quinte” di organizzazione e progettazione capillare che ha permesso di arrivare, con questa forma, all’incontro gioioso con le famiglie.
Un primo grazie di cuore va a coloro che hanno accettato e si sono fatti carico di diventare ed essere CUSTODI in questa giornata, perché sono state presenze preziose e fondamentali.
In uno splendido ed energico lavoro di gruppo e raccordo, ogni custode ha contribuito alla riuscita armoniosa, mettendo a diposizione ed offrendo le proprie particolarità, specificità, bellezze, sfumature, autenticità con estrema dolcezza e delicatezza, ma preservando sempre il proprio stile.
I custodi hanno avuto il compito essenziale del “prendersi cura” del gruppo a loro affidato, camminando insieme passo a passo, accordandosi con ritmo armonico, dialogando, relazionandosi.
Ci sono stati:
i custodi della MADRE TERRA: P. Filippo e Alessandra
i custodi di FRATELLO SOLE: Stefano, Massimo e Davide
i custodi di SORELLE STELLE: Titti e Luca (che hanno raggiunto la nostra parrocchia direttamente da Rivotorto, Assisi)
i custodi delle CREATURE: Giovanna, Mami, Davide, Ilaria e Andrea
La mia voce ha guidato il grande gruppo, scandendo i passi e accompagnando i processi di trasformazione, mentre supportavo materialmente i custodi nei vari tavoli seguendo l'evolversi dinamico dei passi progettuali.
E' stata una gioia vedere che, nonostante la presenza di più di 70 persone, ciascuno è stato chiamato per nome, c’è stata condivisione, cura, partecipazione attiva gioiosamente contagiosa e abbiamo camminato tutti INSIEME.
E allora grazie di cuore per avere camminato insieme, nel e fra il Cantico delle Creature.
Francesco, 800 anni fa, ha dato “voce alla terra”.
Noi, tutti insieme, siamo partiti dalla terra per sognare e realizzare un grande cantico comunitario.
Tutti i pezzi che anche oggi sono stati realizzati faranno parte di un’enorme opera collettiva, dove i pezzi dell’uno valorizzeranno quelli dell’altro, dove la voce dell’uno si armonizzerà con quella dell’altro.
Questa grande opera è il frutto di un cammino condiviso, fatto di tante voci, fra cui, da ieri, anche della voce delle tante famiglie che hanno partecipato.
Nei prossimi mesi il cantico continuerà a viaggiare, a incontrare altre voci e ad intrecciarsi con altre storie.
L’augurio dopo la giornata comunitaria è che ognuno possa riscoprire il cantico nella propria quotidianità e farlo compagno del proprio viaggio.
Buon cammino a tutti!











